L´ACQUA DI COTTURA DEL RISO

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L´ACQUA DI COTTURA DEL RISO
L´ACQUA DI COTTURA DEL RISO

Sapete che cos'è l'acqua di cottura del riso?Stiamo scherzando, sappiamo che tutti la conoscete, ma la nostra domanda ha un significato, perché dovete sapere che quest'acqua di cotture del riso è ricca di proprietà benefiche per nutrire la pelle e i capelli. Il riso bianco e il riso integrale sono ricco di sostanze preziose che sono vitamine, antiossidanti e minerali e tutte questi elementi sono in grado di rendere i capelli più forti e la pelle soprattutto quella del viso più bella e luminosa. In questo nuovo articolo vediamo come utilizzare l'acqua di cottura del riso, per realizzare dei trattamenti di bellezza.

Per prima cosa dovete far cuocere il riso nel modo classico, ma senza esagerare con la quantità di acqua ( non deve essere troppo liquido come un brodo) e senza aggiungere assolutamente il sale, altrimenti il trattamento non garantirà benefici risultati. Quando il riso ha raggiunto la cottura ottimale, scolatelo e mettete l'acqua di cottura in un recipiente, possibilmente con un tappo, in modo da chiuderlo perfettamente. A questo punto potete decidere di utilizzarlo quando si è perfettamente raffreddato, oppure metterlo nel frigorifero e utilizzarlo dopo un paio di giorni. In entrambe le scelte, quando andate ad applicarlo, agitatelo con cura, perché tutte le proprietà benefiche saranno si saranno depositate nel fondo del contenitore.

Acqua di cottura del riso per i capelli, vi basterà semplicemente diluirla con un pò di acqua del rubinetto e applicarla sulle punte e le lunghezze della vostra chioma e lasciare in posa per 20 o 30 minuti prima di fare lo shampoo. Potete ripetere questo trattamento una volta e settimana e i vostri capelli appariranno lucidi, nutriti e sani.

Acqua di cottura per la pelle del viso, anche in questo caso diluite con un pò di acqua del rubinetto e poi con un batuffolo in cotone, immergetelo e tamponate la pelle del viso pulito. Aspettate che l'acqua del riso si asciughi e poi applicate il vostro make up preferito. Questo trattamento attenuerà la lucidità, opacizzando l'epidermide. Un'ottima base per il trucco, con il vantaggio che nutre ed idrata la pelle.

Non ci resta che augurarvi, buon trattamento.

Più Lette

  • Allenarsi in casa è comodo, ma non è detto che sia altrettanto sicuro. Soprattutto se non si è avvezzi all’attività fisica, è necessario muoversi con prudenza per evitare spiacevoli conseguenze. Ecco qualche consiglio per un allenamento sicuro ed efficace anche tra le mura di casa propria.

    Scegliere l’ambiente adatto

    Chi vive in un piccolo appartamento potrebbe avere difficoltà a ricavare uno spazio idoneo per allenarsi. Per evitare infortuni, è quindi indispensabile verificare di avere lo spazio sufficiente per svolgere tutti gli esercizi previsti dal programma e adottare le necessarie precauzioni per un corretto svolgimento dell’attività (ad esempio applicare dei paraspigoli ai mobili).

    Controllare l’attrezzatura

    Se l’allenamento prevede l’utilizzo di attrezzi (elastici, pesi, palle, barre, ecc.) è importante verificare che si trovino in buono stato. Ad esempio, è sempre buona norma controllare che il tappetino sia ben aderente al pavimento, per evitare scivolate. E’ sempre consigliabile indossare calze antiscivolo oppure scarpe ginniche adatte, oppure in alternativa optare per i piedi nudi. L’abbigliamento per allenarsi deve essere comodo e consono alla temperatura della stanza, che non dovrebbe mai superare i 20-21°C.

    Allenarsi gradualmente

    A volte gli infortuni sono provocati dal desiderio di aumentare l’intensità e la difficoltà dell’allenamento, andando oltre i propri limiti. E’ importante, invece, prestare attenzione ai segnali che il corpo ci invia, fermandoci o rallentando il ritmo all’occorrenza, se si avverte anche un minimo fastidio. L’ideale, almeno per chi è alle prime armi, è di farsi seguire anche online da un personal trainer. Comunque sia, è buona abitudine procedere per gradi nel programma di allenamento, senza voler ottenere tutto e subito.

    Fare sempre il riscaldamento

    Anche se si ha poco tempo da dedicare all’allenamento, non andrebbe mai evitato né trascurato il riscaldamento, che serve a preparare i muscoli e le articolazioni allo svolgimento dell’attività fisica vera e propria. Ad esercizi generici come la cyclette andrebbero aggiunti anche quelli più specifici per riscaldare le parti del corpo che lavoreranno di più.

    Terminare con lo stretching

    Lo stretching a fine seduta di allenamento è un momento da non trascurare assolutamente. Allungando i muscoli al termine della seduta si prevengono numerosi infortuni. Ovviamente, gli esercizi di stretching andrebbero scelti in base al tipo di attività prescelta.

    Effettuare sedute brevi

    Chi si allena in autonomia, senza la guida di un personal trainer, dovrebbe distribuire la frequenza delle sedute di allenamento durante la settimana su più giorni possibili. Tante sedute brevi e facili comportano un minor rischio di infortuni rispetto a poche sedute ma più impegnative e stancanti.

    Se, nonostante le accortezze, hai subito un infortunio durante l’allenamento, puoi chiedere consiglio allo staff della nostra farmacia per acquistare il medicinale o il rimedio più adatto alla circostanza.
  • I capelli, ogni volta che si affronta una discussione basata su questo argomento, il sesso femminile, inizia a fare il resoconto delle proprie insoddisfazioni, finendo a parlare, purtroppo, solo ed esclusivamente di delusioni. I capelli sono la cornice del nostro volto, un qualcosa di bello e spesso perdono il loro naturale fascino, perché il più delle volte li maltrattiamo. Averne cura, deve essere una cosa naturale e semplice, in questo nuovo articolo. vi aiutiamo a risolvere il problema legato ai capelli con le doppie punte, secchi e sfibrati, un incubo che interessa molte donne. Il nostro, alleato naturale che utilizzeremo per contrastare questo problema si chiama maionese,ebbene si avete capito bene, infatti questo ingrediente, grazie alle sue proprietà si prende cura dei capelli danneggiati. Una piccola anticipazione, nel prossimo articolo parleremo della maionese per la cura di altre problematiche relative ai capelli e di alcuni rimedi naturali per rendere la pelle del viso e del corpo irresistibile. A questo punto, torniamo a parlare dell'argomento principale e di come trattare i capelli secchi e sfibrati con la maionese.

    Crema per i capelli secchi e sfibrati alla maionese

    Vi occorrono:

    una ciotola

    4 o 5 cucchiai di maionese

    2 cucchiai di aceto di vino bianco

    Prendete una ciotola e mettete 4 o 5 cucchiai di maionese ( in base alla lunghezza dei vostri capelli). Aggiungete, dopo esservi fatte lo shampoo, questa dose di maionese,alla vostra classica crema o balsamo per capelli e applicate sulle punte e le lunghezze, con un pettine dai denti larghi, spicciate i capelli e lasciate in posa per 15 minuti. Trascorsi questi minuti, sciacquate con acqua non eccessivamente calda. Applicate la quantità di aceto di vino bianco sulle lunghezze e sciacquate nuovamente. Ripetete, questa maschera almeno una volta a settimana e la vostra chioma, tornerà morbida e setosa.

    Buon trattamento.

  • Quando si fa sport, gli intensi sforzi fisici, ma anche un semplice allenamento di media intensità, incidono provocando un senso di affaticamento. Come ben sapete, l'affaticamento rappresenta un indebolimento, che si ripercuote provocando un disagio sul fisico, ma anche a livello psicologico. Molto spesso, può capitare di confondere la stanchezza fisica, con quella mentale e appunto, durante lo svolgimento di un allenamento, il colpevole che dice di fermarsi è la mente. Secondo una serie di studi effettuati da diversi ricercatori è stato evidenziato, che questa fastidiosa sensazione di malessere, che produce l'affaticamento è solo dettata dalla mente e di conseguenza, il corpo risponde. Allora la fatica è solo uno stato mentale? Assolutamente no, perché la stanchezza esiste, ma la mente può dominarla.

    Il cervello, influisce facendo scattare una molla, un vero e proprio segnale, che detta un comando ai muscoli del corpo. I muscoli percepiscono questa sorta di messaggio, come un perfetto ordine e interrompono l'allenamento. Questo che cosa vuol dire? La risposta è molto semplice. Infatti il cervello dice stop allenamento, in modo anticipato rispetto ai muscoli, che forse avrebbero ancora la forza per allenarsi. La vera stanchezza e l'affaticamento dovrebbe essere un segnale, che i muscoli mandano al cervelle, ma invece, purtroppo accade il contrario.

    Nello sport, come nella vita di tutti i giorni, chi può fare veramente la differenza è la testa. Per raggiungere buoni risultati fisici è importante, possedere una buona preparazione atletica, ma bisogna allenare anche la testa. Avere una mente solida, permette di riscontrare risultati migliori. Una mente di ferro, consente di rafforzare la resistenza fisica, controllare e avvertire l'affaticamento in maniera "meno distruttiva" e avere l'energia necessaria, per comandare su questa sensazione.

    Attenzione, perché non vi stiamo consigliando di diventare dei robot, ma di lavorare sulla vostra mente e guidarla senza sforzo, al raggiungimento dei vostri obbiettivi fisici.

    Mente sana e corpo sano! Buon allenamento.

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