Consigli per lo sport

INTEGRATORI NATURALI PER LO SPORT

INTEGRATORI NATURALI PER LO SPORT

Più Lette
  • Quando si fa sport, gli intensi sforzi fisici, ma anche un semplice allenamento di media intensità, incidono provocando un senso di affaticamento. Come ben sapete, l'affaticamento rappresenta un indebolimento, che si ripercuote provocando un disagio sul fisico, ma anche a livello psicologico. Molto spesso, può capitare di confondere la stanchezza fisica, con quella mentale e appunto, durante lo svolgimento di un allenamento, il colpevole che dice di fermarsi è la mente. Secondo una serie di studi effettuati da diversi ricercatori è stato evidenziato, che questa fastidiosa sensazione di malessere, che produce l'affaticamento è solo dettata dalla mente e di conseguenza, il corpo risponde. Allora la fatica è solo uno stato mentale? Assolutamente no, perché la stanchezza esiste, ma la mente può dominarla.

    Il cervello, influisce facendo scattare una molla, un vero e proprio segnale, che detta un comando ai muscoli del corpo. I muscoli percepiscono questa sorta di messaggio, come un perfetto ordine e interrompono l'allenamento. Questo che cosa vuol dire? La risposta è molto semplice. Infatti il cervello dice stop allenamento, in modo anticipato rispetto ai muscoli, che forse avrebbero ancora la forza per allenarsi. La vera stanchezza e l'affaticamento dovrebbe essere un segnale, che i muscoli mandano al cervelle, ma invece, purtroppo accade il contrario.

    Nello sport, come nella vita di tutti i giorni, chi può fare veramente la differenza è la testa. Per raggiungere buoni risultati fisici è importante, possedere una buona preparazione atletica, ma bisogna allenare anche la testa. Avere una mente solida, permette di riscontrare risultati migliori. Una mente di ferro, consente di rafforzare la resistenza fisica, controllare e avvertire l'affaticamento in maniera "meno distruttiva" e avere l'energia necessaria, per comandare su questa sensazione.

    Attenzione, perché non vi stiamo consigliando di diventare dei robot, ma di lavorare sulla vostra mente e guidarla senza sforzo, al raggiungimento dei vostri obbiettivi fisici.

    Mente sana e corpo sano! Buon allenamento.

  • Ogni sport, che si decide di praticare fa bene non solo al corpo, ma anche alla mente. Allenarsi correttamente e svolgere un'attività fisica che diverte ed entusiasma, significa essere di buon umore e felici. Inoltre, lo sapete che lo sport è la terapia giusta, per combattere la depressione? Ebbene si. Questa scoperta è stata fatta da un gruppo di noti ricercatori, della Duke University di Durham in North Carolina, che hanno condotto uno studio su circa 150 persone, che soffrivano di depressione. Il risultato è stato sorprendente, perché dopo circa 3 mesi di lunga osservazione, le persone affette da questo disturbo, mostravano degli evidenti segni di miglioramento. La motivazione di questi miglioramenti, non è ancora del tutto chiara, ma con certezza si tratta di una stimolazione, che avviene in modo naturale, che agisce sulla chimica celebrale.

    L'attività fisica ha permesso di riscontrare effettivi benefici, in questa particolare categoria di "persone tristi". Ci sono stati buoni esiti positivi sulla qualità dell'umore, una considerevole diminuzione dello stato d'ansia e un buon livello di felicità. Il motivo dei tanti perché è molto semplice. In realtà durante lo svolgimento di uno sport o un'attività fisica, un ruolo fondamentale lo svolge la seretonina. Questa sostanza entra in gioco ed è considerata l'ormone del buonumore, che di conseguenza, produce una forte stimolazione, aumentando il desiderio di essere felici. In più, quando il corpo si allena, in ogni situazione rilascia endorfine, abbassando il livello del cortisolo (ormone dello stress e della depressione). Questo meccanismo accresce, l'autostima, l'ottimismo e produce un senso di soddisfazione legato alla vita.

    Un'altra teoria è basata sulla temperatura corporea, perché quando lo sforzo fisico è intenso, questa subisce un aumento, che permette ai muscoli di rilassarsi. Il risultato è che dona un piacevole senso di benessere, che si riflette a livello fisico e mentale.

    Lo sport è una potente arma... per difendersi dalla depressione!

  • Per migliorare la propria forma fisica, si può scegliere di praticare sport, svolgere un'attività sportiva o semplicemente allenarsi in casa, con un buon attrezzo. Per perdere peso la dieta non basta, per tonificare il corpo quattro saltelli non sono sufficienti e per mantenere l'organismo in salute, una passeggiata in camera da letto è del tutto inutile. Abbiamo voluto scherzare un pochino, ma alla fine non è una bugia, ma solo una pura verità. Visto e considerato, che gli obbiettivi non si ottengono con un miracolo è bene, darsi da fare e non stare immobili ad aspettare, che il vostro desiderio si realizzi. La vostra intenzione è quella di dimagrire e tonificare il corpo? Benissimo, perché in questa nuova guida dedicata ai consigli sportivi, vi presentiamo il vogatore.

    Il vogatore è un attrezzo e lo si può utilizzare, in casa per allenarsi. Alla base, ci deve essere la costanza e un programma di allenamento regolare. L'allenamento che si svolge è completo, perché fa sudare e aiuta il corpo a ritrovare la resistenza e l'elasticità fisica. Il vogatore fa lavorare le gambe, le braccia, i glutei, l'addome e le spalle, permettendo una buona tonificazione in queste zone del corpo. Questo attrezzo è particolarmente indicato, per perdere peso e bruciare i grassi. Migliora le funzioni del sistema cardiocircolatorio, aumenta la resistenza fisica e non provoca danni alle articolazioni, perché ha un basso impatto. In più combatte e allontana lo stress. Il movimento ricorda molto il canottaggio e il remare, garantisce effetti benefici sulla coordinazione motoria.

    Una piccola, ma importante attenzione da non sottovalutare è la preparazione e il corretto utilizzo. Nel caso in cui, per voi il vogatore è una novità e non l'avete mai utilizzato, fatevi spiegare da una persona esperta, come si usa e come allenarsi in modo giusto. Usarlo è semplicissimo e facile da intuire, ma per evitare la comparsa di fastidi e farsi male è opportuno, essere preparati.

    Per il resto, vi auguriamo un buon allenamento con il vogatore!


  • Allenarsi in casa è comodo, ma non è detto che sia altrettanto sicuro. Soprattutto se non si è avvezzi all’attività fisica, è necessario muoversi con prudenza per evitare spiacevoli conseguenze. Ecco qualche consiglio per un allenamento sicuro ed efficace anche tra le mura di casa propria.

    Scegliere l’ambiente adatto

    Chi vive in un piccolo appartamento potrebbe avere difficoltà a ricavare uno spazio idoneo per allenarsi. Per evitare infortuni, è quindi indispensabile verificare di avere lo spazio sufficiente per svolgere tutti gli esercizi previsti dal programma e adottare le necessarie precauzioni per un corretto svolgimento dell’attività (ad esempio applicare dei paraspigoli ai mobili).

    Controllare l’attrezzatura

    Se l’allenamento prevede l’utilizzo di attrezzi (elastici, pesi, palle, barre, ecc.) è importante verificare che si trovino in buono stato. Ad esempio, è sempre buona norma controllare che il tappetino sia ben aderente al pavimento, per evitare scivolate. E’ sempre consigliabile indossare calze antiscivolo oppure scarpe ginniche adatte, oppure in alternativa optare per i piedi nudi. L’abbigliamento per allenarsi deve essere comodo e consono alla temperatura della stanza, che non dovrebbe mai superare i 20-21°C.

    Allenarsi gradualmente

    A volte gli infortuni sono provocati dal desiderio di aumentare l’intensità e la difficoltà dell’allenamento, andando oltre i propri limiti. E’ importante, invece, prestare attenzione ai segnali che il corpo ci invia, fermandoci o rallentando il ritmo all’occorrenza, se si avverte anche un minimo fastidio. L’ideale, almeno per chi è alle prime armi, è di farsi seguire anche online da un personal trainer. Comunque sia, è buona abitudine procedere per gradi nel programma di allenamento, senza voler ottenere tutto e subito.

    Fare sempre il riscaldamento

    Anche se si ha poco tempo da dedicare all’allenamento, non andrebbe mai evitato né trascurato il riscaldamento, che serve a preparare i muscoli e le articolazioni allo svolgimento dell’attività fisica vera e propria. Ad esercizi generici come la cyclette andrebbero aggiunti anche quelli più specifici per riscaldare le parti del corpo che lavoreranno di più.

    Terminare con lo stretching

    Lo stretching a fine seduta di allenamento è un momento da non trascurare assolutamente. Allungando i muscoli al termine della seduta si prevengono numerosi infortuni. Ovviamente, gli esercizi di stretching andrebbero scelti in base al tipo di attività prescelta.

    Effettuare sedute brevi

    Chi si allena in autonomia, senza la guida di un personal trainer, dovrebbe distribuire la frequenza delle sedute di allenamento durante la settimana su più giorni possibili. Tante sedute brevi e facili comportano un minor rischio di infortuni rispetto a poche sedute ma più impegnative e stancanti.

    Se, nonostante le accortezze, hai subito un infortunio durante l’allenamento, puoi chiedere consiglio allo staff della nostra farmacia per acquistare il medicinale o il rimedio più adatto alla circostanza.
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